Chi siamo

ISTITUTO COMPRENSIVO BENIAMINO GIGLI - RECANATI

Scuola dell’infanzia, primaria e
secondaria di primo grado

Via A.Moro, 25 - 62019 Recanati (MC)
C. F. 91019530434  
Cod. univ. fatturazione elettronica: UFS0V8  - Codice IPA: istsc_mcic83200a
Via Aldo Moro n° 25 - 62019 Recanati
Tel. 071-7571477 Fax 071-0975886
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.    Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   -
Sito internet : http://www.icgiglirecanati.gov.it

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L’Istituto Comprensivo Gigli di Recanati ha la sua sede nei locali della scuola secondaria di primo grado M.L. Patrizi, ubicata in viale A. Moro, 25 dove si trovano l’ufficio del dirigente scolastico e gli uffici amministrativi.

Comprende le seguenti scuole:

Scuola dell'infanzia:
plessi di A. Moro, M. Ventre e Villa Teresa;
Scuola primaria:
plessi di B. Gigli, Via dei Politi e Pittura del Braccio;
Scuola secondaria di primo grado:
plesso di M.L. Patrizi.

STORIA DELL’ISTITUTO

L’Istituto Comprensivo “ B. Gigli” nasce il 1 settembre 2012 in seguito al riordino degli Istituti Scolastici (Delibera Regione Marche n° 40 del 24/02/2012). Vengono così chiusi i due Circoli Didattici (“ Viale C. Battisti” e “ Le Grazie”) e la Scuola Secondaria di I Grado (“M.L.Patrizi”) del Comune di Recanati per costituire due Istituti Comprensivi: “ B. Gigli” e “ Badaloni”.

Recanati si è sempre presentata come ristretto agglomerato urbano,  una cittadina legata alle tradizioni ma ricca  di zone agricole. Ancor prima degli anni ’60 esistevano due scuole storiche: San Vito e San Filippo e molte altre scuole rurali spesso con pluriclassi. La tipologia era ovviamente quella col solo orario antimeridiano e con insegnante unico. Il boom economico degli anni ’60, l’urbanizzazione ed i fenomeni di mobilità ed immigrazione hanno fatto sì che fosse necessario ingrandire gli spazi dedicati alla recettività scolastica. Per questo motivo nel tempo sono sorti gli edifici di Beniamino Gigli, Piazzale Kennedy, Via dei Politi, Pittura del Braccio,  M. L. Patrizi, Via Aldo Moro e Mariele Ventre.

 La Scuola dell’Infanzia si è sviluppata con la trasformazione degli asili comunali o gestiti da istituzioni religiose (Castelnuovo, Beato Placido e l’Assunta) in favore dell’istituzione della Scuola Materna prima, oggi Scuola dell’Infanzia. Tali scuole, pur non essendo obbligatorie, ma solo propedeutiche al successivo anno di istruzione, hanno visto nel tempo accrescere a dismisura la loro utenza, fino ad arrivare alle attuali “liste di attesa”.

Anche per le Scuole dell’Infanzia si è percorso un processo di modernizzazione con riqualificazione professionale degli assistenti e cambiamenti nel ruolo dell’insegnante e dei programmi ( Orientamenti) che nel tempo hanno dato a questa Istituzione una maggiore caratterizzazione ed una forte valenza socio - educativa.

Le Scuole dell’Infanzia sono dislocate in punti nevralgici del tessuto urbano, in considerazione anche dell’ allargamento delle aree edificabili. Essi sono dislocate nelle zone più vicine alla prima periferia : Villa Teresa- P.le Kennedy , Via Aldo Moro  e  Mariele Ventre (zona “ Palazzi Lorenzini”).

Attualmente si sta assistendo anche al nuovo fenomeno dell’anticipo scolastico anche nella Scuola dell’Infanzia, ad una sempre maggiore domanda a cui non si è in grado di rispondere pienamente per mancanza di risorse.

Dagli anni ’60 in poi, questi cambiamenti hanno pure determinato un esponenziale incremento del numero degli alunni, tanto che da poche decine di iscritti si è arrivati ad avere sezioni e classi numerosissime ( fino a 28 iscritti).

Per quanto riguarda la ex scuola elementare, molte delle sedi rurali, a partire dal ’68, sono state soppresse e gli alunni concentrati nei grandi plessi anche grazie ad un primo servizio di trasporto comunale di scuolabus. Attualmente il Plesso di scuola primaria “ B. Gigli” è ubicato nel centro storico, nel Chiostro di Sant’Agostino,  la scuola Primaria “ Via dei Politi”nella prima periferia urbana, nel popoloso quartiere “ Piazzale Europa”, mentre la Scuola “Pittura del Braccio” è ubicata in zona Chiarino, rione attualmente in forte espansione demografica. Gli alunni di tutte le scuole hanno possibilità di fruire di servizi mensa, scuolabus, pre e post scuola. Nella scuola primaria si è visto passare dal maestro unico alla pluralità della docenza, per ritornare allo stato attuale ad una docenza prevalente. All’interno della scuola sono entrate nuove figure come assistenti, specialisti di musica, motoria e nuove modalità operative. Vengono svolti progetti resi possibili anche all’intervento degli Enti esterni (Comune, Provincia,..) o di altre Agenzie Educative.

L’Istituto si segnala pure come uno tra gli istituti a maggior processo immigratorio sia in provincia che in regione.

La scuola è  sempre ben disposta verso le attività di formazione sia rivolte ai docenti che agli alunni ed alle loro famiglie. Si  presta  attenzione ed interesse  verso le innovazioni, verso il rapporto costruttivo con le famiglie e verso una collaborazione fattiva con l’Amministrazione Comunale e gli Enti Locali. Numerose iniziative ( Progetto Lettura, riguardante l’ambito linguistico e creativo e il progetto LLP come il Comenius ) .

Spesso le buone pratiche educative e didattiche avviate nelle scuole dell’istituto sono state prese a modello da altre scuole, divenendo nel tempo parte integrante della cultura cittadina.

 

La scuola media statale nasce nel 1962 con la legge n.1859 del 31 dicembre 1962. Essa prevede l'abolizione della scuola di Avviamento al lavoro con la creazione di una scuola media unificata che permetta l'accesso a tutte le scuole superiori.

Per effetto del D.P.A. n° 233/98, recante la norma sul dimensionamento scolastico, la scuola media “M.L.Patrizi” era composta di tre plessi: Plesso di Via Aldo Moro, Plesso di “San Vito” e plesso di Montefano. Gli ultimi due plessi appartenevano alla ex scuola media “Calcagni”, scuola media posta in un edificio storico del 1300 circa, nella zona Duomo: era stata istituita scuola media nel 1967 su un edificio che era già una sede scolastica di carattere secondario, come attestano alcuni materiali di archivio. A seguito del dimensionamento la scuola “Calcagni” era stata soppressa nell’anno scolastico 2000/2001.

Dal 1 settembre 2012 la Scuola Secondaria di Primo Grado é entrata a far parte dei due istituti comprensivi di Recanati: il plesso di Montefano e “San Vito” fanno capo al comprensivo “Badaloni”, il plesso “M. L. Patrizi” di via A. Moro è parte del comprensivo “B. Gigli”.

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